
Il peso ideale per un uomo alto 1m70 dipende dalla formula utilizzata, e ogni formula si basa su ipotesi diverse. L’indice di massa corporea colloca la fascia cosiddetta “normale” tra 18,5 e 24,9, il che porta, per questa altezza, a un intervallo di quasi venti chili tra il limite inferiore e quello superiore. Comprendere cosa misura ogni metodo permette di sapere quale prendere sul serio.
Circonferenza vita e IMC: due misure che non dicono la stessa cosa
L’IMC divide il peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza in metri. Per un uomo di 1m70, un IMC di 22 corrisponde a un peso di circa 63,5 kg. Questo calcolo non distingue il grasso dalla massa muscolare, il che costituisce il suo principale limite.
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Gli strumenti recenti per calcolare il peso salute integrano sempre di più la circonferenza vita come criterio a sé stante. Secondo Index Santé, una circonferenza vita elevata aumenta il rischio cardiovascolare anche quando l’IMC rimane nella norma. Per un uomo di 1m70 con un IMC corretto, questo dato può cambiare totalmente l’interpretazione del risultato.
Concretamente, determinare il peso ideale per un uomo 1m70 implica incrociare almeno questi due indicatori piuttosto che fidarsi di un solo numero sulla bilancia.
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Formula di Lorentz e formula di Devine: calcolo e limiti per 1m70
Due formule tornano sistematicamente nei calcolatori online. Meritano di essere comprese prima di essere applicate.
La formula di Lorentz, attribuita a un medico belga e datata 1929, propone per un uomo: (Altezza in cm – 100) – ((Altezza in cm – 150) / 4). Applicata a 1m70, fornisce un peso ideale teorico di 65 kg.
La formula di Devine, pubblicata nel 1974, è stata concepita originariamente per calcolare dosaggi farmacologici, non per definire un obiettivo di peso. È tuttavia ripresa da molti siti. Per un uomo, il calcolo parte da 50 kg per i primi 152 cm, poi aggiunge circa 2,3 kg per ogni ulteriore 2,54 cm.

Queste due formule ignorano l’età, la morfologia e la composizione corporea. Producono un numero unico che non riflette la diversità dei corpi. Un uomo di 1m70 molto muscoloso e un uomo sedentario della stessa età ottengono lo stesso risultato, il che pone un evidente problema di pertinenza.
Perché la formula di Creff aggiunge la morfologia
La formula di Creff cerca di correggere questo difetto integrando un coefficiente a seconda che la persona presenti una struttura ossea fine, normale o larga. Tiene anche conto dell’età. Il risultato varia quindi per due uomini di 1m70 che non hanno la stessa corporatura, il che la rende più realistica in teoria.
In pratica, nessuna formula sostituisce un bilancio di salute completo. L’auto-valutazione della morfologia (fine, normale, larga) rimane soggettiva e introduce un bias nel risultato.
IMC e origine etnica: un numero uguale, rischi diversi
Dal 2022, diverse società scientifiche sottolineano che un IMC “normale” non corrisponde allo stesso livello di rischio metabolico a seconda dell’origine etnica. Le soglie di 18,5 e 24,9 sono state stabilite a partire da popolazioni occidentali. Per alcune popolazioni del Sud-est asiatico o dell’Est asiatico, il rischio di diabete di tipo 2 appare a un IMC più basso rispetto alla soglia considerata “sovrappeso” in Europa.
Per un uomo di 1m70, ciò significa che il peso ideale calcolato dall’IMC può sottovalutare un rischio reale. Le raccomandazioni attuali suggeriscono di adattare le soglie in base al contesto clinico globale, non solo al rapporto peso/altezza.
Peso di stabilità: un indicatore più affidabile del peso ideale calcolato
Gli studi di coorte pubblicati negli ultimi anni spostano il dibattito dal “peso ideale” verso il peso di stabilità. Un uomo di 1m70 che mantiene spontaneamente un peso stabile, senza dieta restrittiva, e che presenta buoni marcatori di salute (glicemia, pressione arteriosa, profilo lipidico, capacità fisica) ha un miglior prognosi rispetto a un uomo che oscilla attorno a un peso “ideale” teorico difficile da mantenere.
Le fluttuazioni di peso ripetute, spesso legate a diete yo-yo, generano uno stress metabolico documentato. Il peso sulla bilancia conta meno della sua stabilità nel tempo e dei parametri biologici associati.
Ciò che la geriatria cambia dopo i 65 anni
I recenti lavori in geriatria, in particolare quelli riportati dalla HAS e dalle società di gerontologia tra il 2022 e il 2024, ricordano che a partire da circa 65 anni, puntare al peso ideale calcolato dall’IMC può essere controproducente. Un leggero sovrappeso secondo i criteri standard è associato a una migliore resistenza alle malattie acute e alle ospedalizzazioni nelle persone anziane.
Per un uomo di 1m70 di oltre 65 anni, cercare di raggiungere i 65 kg della formula di Lorentz può quindi rappresentare un rischio piuttosto che un beneficio.
I criteri da incrociare per valutare il proprio peso salute a 1m70
Piuttosto che trattenere un solo numero, una valutazione seria combina diversi parametri:
- L’IMC come primo riferimento rapido, tenendo a mente che non distingue massa grassa e massa magra
- La circonferenza vita, considerata da diverse raccomandazioni recenti come più predittiva del rischio cardiovascolare rispetto al peso da solo
- La stabilità del peso nel tempo, associata a un miglior prognosi globale rispetto alle variazioni frequenti
- I marcatori biologici (glicemia a digiuno, profilo lipidico, pressione arteriosa), che riflettono lo stato di salute reale indipendentemente dal numero mostrato sulla bilancia

Il calcolo del peso ideale per un uomo di 1m70 fornisce un intervallo, non un obiettivo unico. Le formule di Lorentz o di Devine offrono un punto di partenza, ma la circonferenza vita, l’età e i bilanci ematici raccontano una storia più completa. Un numero stabile accompagnato da buoni marcatori biologici rimane, ad oggi, il miglior indicatore disponibile.